Accogliere, incontrare: vi racconto il mio lavoro!

Ciao a tutte e a tutti!

Sono anch’io qui per presentarmi e poter farvi conoscere cosa faccio in Pastorale Giovanile!

Sono Emily Faggioni, ho 24 anni e sono originaria dalla parrocchia di Brogliano, ma nel corso di questi anni ho avuto l’opportunità di abitare e frequentare anche realtà diverse tra cui Sovizzo, Montecchio Maggiore e Vicenza, dove attualmente vivo! Diverse sono le cose che faccio e i luoghi che frequento, ma la mia più grande passione la colloco proprio nel mio lavoro. Sono neo laureata in “Psicologia di comunità, della promozione del benessere e del cambiamento sociale” e questo mi permette di poter vivere le mie giornate a contatto con le persone e le comunità presenti nel territorio. Sento che questo rappresenta uno dei tasselli più importanti della mia vita perché mi aiuta a non annoiarmi mai! Stare in mezzo all’Altro mi invita a camminare continuamente, ad interrogarmi sulle scelte da compiere e a vivere intensamente il qui ed ora.

Amo mettermi alla prova e poter partecipare ad esperienze che mi aiutino a crescere sia professionalmente che personalmente. La partecipazione al pellegrinaggio in Terra Santa e alla GMG di Lisbona, due proposte organizzate dalla Pastorale Giovanile, sono state per me significative, vissute in comunione con altri giovani con cui ho potuto condividere momenti preziosi di scambio e arricchimento.

La mia collaborazione con la diocesi di Vicenza è cominciata grazie al progetto “Camminando si apre il cammino”. Il mio compito è quello di coordinare alcune attività che si svolgono nel territorio, al fine di favorire la partecipazione di comunità e il senso di appartenenza. Grazie a questa collaborazione ho avuto l’opportunità di conoscere sempre meglio questo splendido territorio che ci circonda e di potermi immergere all’interno delle dinamiche quotidiane, caratterizzate da risorse e difficoltà, che vivono le diverse realtà che incontro.

Da settembre però faccio parte anche di un altro progetto, gestito dalla Pastorale Giovanile. Sono entusiasta di aver cominciato a collaborare con la PG, perché considero il lavorare con i giovani uno degli aspetti più delicati e significativi della nostra realtà. In quanto parte anch’io di questa categoria, sento importante poter lavorare per e con loro, quindi mi sento carichissima per questo nuovo inizio.
In questo progetto il mio ruolo è di referente per il Giubileo dei Giovani. In questi primi due mesi ho incontrato già molti giovani a cui ho raccontato questa opportunità e non vedo l’ora di poterne incontrare ancora molti altri! Condivido la progettazione insieme a Laura Pigato e don Matteo Zorzanello, che sono una fonte di grande stimolo e apprendimento. Con loro passo diverse giornate interrogandoci sulle scelte da prendere e progettando i prossimi passi da compiere.

Sono sicura che ci saranno molte occasioni per poterci incontrare e vivere qualche pezzo di cammino insieme.

Spero di incontrarvi in molti l’estate prossima, al Giubileo dei Giovani a Roma.

Emily