Quante idee sono rimaste nel cassetto, in parrocchia? Proposte nate in una riunione, discusse con entusiasmo, e poi abbandonate perché mancavano i soldi, o il tempo, o qualcuno che ci credesse abbastanza da andare avanti. Capita spesso. E capita che le idee migliori vengano proprio da chi non ha mai avuto la struttura per realizzarle. La diocesi di Vicenza ha pensato a un modo per dare una spinta concreta: il Contest di Pastorale Giovanile 2026.
Il meccanismo è semplice. Le unità pastorali del territorio possono candidare un progetto rivolto ai giovani tra i 14 e i 30 anni, e la diocesi mette a disposizione contributi fino a 2.000 euro per sostenere le proposte più interessanti. Se usati bene, possono fare la differenza tra un’idea che resta tale e un progetto che prende forma. La scadenza per presentare le candidature è il 24 maggio.
Cosa si cerca
Si cercano proposte che nascano da un ascolto reale dei giovani, e che li coinvolgano nella costruzione del progetto: non come destinatari, ma come protagonisti. Questo vuol dire, in concreto, che i giovani dovrebbero essere presenti già nella fase di ideazione: non solo nell’esecuzione. Meglio ancora se il progetto cresce grazie alla collaborazione con realtà esterne: associazioni, scuole, altri gruppi del territorio.
Come partecipare
Ogni unità pastorale della diocesi può presentare una proposta.
Il progetto dovrà essere presentato entro e non oltre il 24 maggio 2026 inviando via mail a giovani@diocesivicenza.it la scheda di progetto compilata in ogni sua parte e firmata dal responsabile di progetto, dal parroco e dalle altre persone coinvolte nella progettazione.
L’ufficio di Pastorale Giovanile è disponibile a offrire una consulenza prima dell’invio, per chi vuole un confronto prima di mettere tutto nero su bianco.
I vincitori verranno annunciati domenica 7 giugno 2026, durante il Festival.