Don Bosco… il sogno continua!

«Radunare i fanciulli per far loro il catechismo mi era brillato nella mente fin da quando avevo solo cinque anni; ciò formava il mio più vivo desiderio, ciò sembravami l’unica cosa che dovessi fare sulla terra» (S. Giovanni Bosco).

A nove anni Giovanni Bosco sogna che il Signore gli affida una moltitudine di giovani turbolenti, chiedendogli l’«impossibile»: trasformare degli animali feroci in agnelli mansueti, con la dolcezza, senza ricorrere alla forza. Si accenderà in lui il desiderio di dedicarsi alla gioventù abbandonata. Per farlo riesce a diventare prete studiando fuori età, superando umiliazioni e fatiche, sorretto da un’intelligenza versatile e una memoria prodigiosa.

Negli anni dello studio ha modo – per mantenersi o per passione – di svolgere le attività di pastore, giocoliere e saltimbanco, sarto, fabbro, garzone, cameriere, barista, suonatore di organo e di spinetta. Più avanti farà anche lo scrittore e comporrà canzoni. E tutto metterà a servizio della sua missione in mezzo ai giovani, per i quali non esiterà a rischiare la reputazione e la vita.

Il sogno di don Bosco continua oggi a realizzarsi in tutto il mondo, soprattutto attraverso gli Oratori, esperienze e luoghi di incontro, di amicizia, di divertimento, di crescita. L’Associazione NOI (Nuovi Oratori Italiani) sostiene questo impegno di evangelizzazione che avviene attraverso l’aggregazione, il tempo libero, il servizio, la promozione di un sano protagonismo dei giovani e delle famiglie.

I nostri Oratori nascono da un sogno condiviso, perché esprimono l’attenzione educativa di tutta la comunità parrocchiale. L’ideale di una Chiesa ‘in uscita’ ci spinge a sognare un’identità di Oratorio sempre più significativa e rispondente ai tempi.

L’Associazione NOI, anche nella nostra Diocesi, offre a chi si impegna negli Oratori quella formazione e quelle competenze pastorali, educative, amministrative che sono necessari per qualificare questo appassionante servizio alla comunità.

 

Suor Maria Coccia