Far circolare parole buone

Salve a tutti!

Io sono Laura. 

Tocca a me oggi raccontare chi sono e che ci faccio qui, e con l’occasione ripartire anche con Voci di PG, la rubrica che vi racconta volti, storie e esperienze dalla galassia Pastorale Giovanile.

”Qui”, nell’ufficio di PG, ci sono da un bel po’, da settembre 2015 per essere precisi, e oggi posso dire di essere a tutti gli effetti, la “veterana” del gruppo. 

Ci sono capitata un po’ per caso, quando sul finire dell’estate di 8 anni fa, l’allora direttore dell’ufficio don Lorenzo Dall’Olmo (se ci leggi dal Brasile, ciao Lorenz!) mi ha proposto di collaborare con la PG per seguire l’organizzazione del viaggio alla GMG che si sarebbe tenuta a Cracovia da lì a poco meno di un anno. 

La proposta era insolita e inaspettata, avevo appena concluso gli anni di frequenza dell’università, ma mi mancavano ancora parecchi esami per laurearmi e nel mentre (che poi è durato una infinità, ma va beh, è un’altra storia) avevo intenzione di lavorare: quella era un’occasione unica e non me la sono lasciata sfuggire.

Da lì poi, un po’ alla volta, sono entrata in pianta stabile a lavorare per la PG e ad affrontare questa avventura in compagnia di colleghi (Matteo, Alessia, Elisabetta…), volontari (troppi per nominare tutti) e direttori (dopo don Lorenzo, don Riccardo e don Matteo), da cui ho imparato questo mestiere e con cui ho condiviso e condivido pezzetti preziosi di vita.

E ora, dopo quasi un anno di pausa per maternità, ritorno a frequentare questi luoghi e ad occuparmi – e appassionarmi – della vita dei giovani, delle comunità cristiane, della Chiesa. 

Provando ad essere sintetica e necessariamente un po’ approssimativa: io credo, fermamente, che come i giovani hanno bisogno di ricevere parole buone, buone notizie, per la loro vita da adulti fiduciosi, così gli adulti hanno bisogno di essere “evangelizzati” dai giovani per vedere il mondo (e Dio e la Chiesa) con uno sguardo più largo, autentico e vivo.

Ho la presunzione di pensare che il lavoro che faccio si collochi nel mezzo di questa circolarità, e la cosa mi entusiasma parecchio.

Ora dimenticate quello che avete appena letto e segnatevi (mentalmente, ma meglio in agenda) una cosa sola, un’occasione concreta per praticare questa circolarità: 1 giugno 2024, Festival di PG. 

È uno spoiler?

Forse.

Voi intanto segnate;)

Laura Pigato