Un banchetto per tutte le genti

Il mese missionario per Missio Giovani Vicenza si configura come un periodo di intensa attività, riflessione e rinnovato impegno per chi torna anche dalle varie esperienze estive. Il viaggio in terra di missione ha sempre questa forza di accendere una fiamma di entusiasmo e dedizione che illumina il cammino di ognuno. Nell’estate appena trascorsa, infatti, chi è partito ha vissuto un’esperienza trasformativa, scegliendo di dedicare il proprio tempo libero in un’avventura che ha fatto battere i cuori, lasciando un segno indelebile anche una volta tornati. 

D’altronde, partire, incontrare chi è diverso, scoprire luoghi di incontro e di grande condivisione, affascina tutti. In mezzo ad un cammino di preparazione che ha motivato nell’intraprendere la strada di una breve esperienza in terra di missione. 

Con questa energia e uno spirito instancabile, si comprende la missione come un viaggio continuo, anche una volta tornati, un invito costante all’incontro con Dio e con l’umanità intera. E tutti incarnano perfettamente questo spirito instancabile. Il viaggio non è solo una meta, ma veri e propri viaggi interiori, con l’opportunità di esplorare nuovi orizzonti e connettersi con la ricchezza umana e culturale di terre straordinarie. 

Nel mese missionario, questo entusiasmo si traduce in un rinnovato impegno. 

Il tema scelto da Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno, tratto dalla parabola evangelica del banchetto nuziale (Mt 22,1-14), risuona fortemente con l’esperienza di tutti i giovani.

L’invito “Andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze” (v. 9) si rivela particolarmente attuale. Ispirati da questi ragazzi, la Chiesa continuerà ad andare oltre ogni confine, uscendo ancora e ancora senza stancarsi o perdersi d’animo di fronte a difficoltà e ostacoli. L’obiettivo rimane quello di compiere fedelmente la missione ricevuta dal Signore.

Entusiasmo, grinta, giovinezza, spensieratezza, allegria e dinamismo sono alcuni degli elementi positivi che i giovani hanno portato con sé dalla loro esperienza. Questi tratti caratterizzano ora l’ approccio al mese missionario, trasformandolo in un periodo di intensa attività e riflessione. E snche Missio Giovani  non vuole perdere l’opportunità di verificare la propria risposta missionaria. Il gruppo dedicherà attenzione ed energie a questo mese missionario attraverso testimonianze personali delle esperienze vissute e altre nuove iniziative che cercheranno di contagiare attraverso la gioia vissuta. 

Così scrive Papa Francesco nel suo Messaggio per la Giornata missionaria mondiale (Gmm) 2024, sottolineando tre aspetti strettamente correlati tra loro: l’andare e invitare tutti alla festa, la festa che è espressione della vocazione alla gioia e alla fraternità, il banchetto che deve coinvolgere tutti come protagonisti.