Tavoli di confronto 2025

Quando pensiamo alle famigerate “riunioni” c’è una contraddizione che accumuna noi “educatori pastorali”, quelli che in un modo o nell’altro cercano di lavorare con e per i giovani nelle parrocchie e nelle associazioni: da una parte sentiamo la necessità di incontri formativi che siano efficaci, brevi e concisi per non esaurire il poco tempo che abbiamo in chiacchiere inutili, dall’altra però affiora anche il bisogno di dare più tempo al confronto e al racconto delle proprie esperienze e delle buone pratiche con altri che stanno vivendo la stessa avventura e fatica. 

Ecco allora che come ufficio di PG abbiamo sentito la necessità di creare opportunità di confronto efficace e senza l’ansia della fretta, nella convinzione che proprio attraverso la condivisione di sforzi e risultati, passione e concretezza, possono nascere cose nuove e insperate.

I tavoli di Confronto

Oltre alla necessità di dare tempo, c’è anche la consapevolezza che chi lavora nel territorio a favore dei più giovani, sia esso educatore o educatrice, allenatore, insegnante, catechista o altro, vive la sensazione di sentirsi un battitore libero, spesso isolato dal contesto. La presenza meno numerosa di preti, religiosi e religiose (che spesso hanno occupato quasi tutto lo spazio relativo all’educazione dei giovani) dà ancora di più questa sensazione di isolamento e di mancanza di prospettiva. 

È diventato necessario sostenere e accompagnare l’impegno di chi, del territorio, si occupa concretamente dei più giovani in parrocchia o nelle associazioni. Infatti più che proporre iniziative a cui convergere, l’Ufficio di PG cerca di andare verso il territorio per sostenere le esperienze educative locali e per offrire occasioni di confronto e di crescita. Da questa consapevolezza nasce l’esperienza dei tavoli di confronto. Lo scopo perciò non è quello di creare cose nuove ma di dare spazio e voce a ciò che già c’è e di fare rete tra tutti gli attori in campo.

Associazioni e Movimenti

I tavoli di confronto sono due. Il primo è costituito dalle associazioni e dai movimenti che si occupano dei più giovani: attraverso il confronto tra i delegati delle varie associazioni si stimola la reciproca conoscenza allo scopo di creare nuove sinergie, condividendo le sfide educative e cerando di rispondere insieme ai bisogni formativi del territorio con il progetto delle “formazioni in rete”.

Unità Pastorali

Il secondo tavolo invece è costituito da quei giovani e adulti responsabili che concretamente si occupano dei più giovani nelle parrocchie riunite in unità pastorali. In questo caso invece si procede a creare occasioni di conoscenza reciproca e di confronto a partire da un tema specifico, fornendo allo stesso tempo anche strumenti utili per il lavoro di gruppo e di approfondimento che possono essere poi fatti propri anche nelle attività che ciascuno segue o propone.

Per questi ultimi ci sono in programma due appuntamenti: due sabati mattina (il 18 gennaio e il 15 febbraio 2025) per dare un tempo un po’ più ampio rispetto a una serata, saremo ospitati in luoghi belli (veramente belli!), per approfondire il tema dell’ansia. Ansia che diventa fonte di frustrazione, di chiusura o di confusione dei più giovani ma che spesso è anche l’esperienza degli adulti che si dibattono alla ricerca di soluzioni semplici a problemi complessi o che vivono l’ansia da prestazione o il delirio di onnipotenza di fronte agli interrogativi che il mondo giovanile pone.  I Tavoli di confronto perciò sono una delle occasioni giù preziose per camminare assieme e costruire assieme ai più giovani le nostre comunità cristiane di domani.

Se sei interessato a partecipare ai tavoli di confronto, se anche tu in parrocchia ti occupi delle attività giovanili, scrivi una mail (giovani@diocesivicenza.it) o un messaggio (3346794002)!